mercoledì 18 gennaio 2012

#agoraroma Resoconto 17 gennaio

#Assemblea tematica sul Diritto all'Educazione

Cancellata per mancanza di assistenza

#Assemblea di Coordinamento Internazionale

E' stata spostata a domani alle 12:30 perché in coincidenza con l'assemblea su disobbedienza civile.

#Assemblea su Disobbedenza Civile

Durante  questa assemblea si é il concetto dei diversi usi di questo strumento,  lasciando chiaro che l'unico limite alle sue applicazioni é   rappresentato dall'immaginazione. Si ricorda che dentro al movimento ci  sono e ci sono stati già molti esempi di disobbedienza civile come la  riappropriazione di spazi pubblici attraverso accampate e manifestazioni  non autorizzate, non pagare il biglietto nei mezzi pubblici, etc...
Si  sono condivise diverse esperienze personali su quest'esperienza e da  questo scambio sono sorti spunti e proposte da prendere in  considerazione:

         Le azioni di disobbedienza civile devono essere ben organizzate e  possibilmente appoggiate da un grande gruppo di persone.

        Debe poter contare con l'appoggio di un gruppo che si occupi dei risvolti legali delle diverse azioni.

         Proposta dell'Assemblea di Perugia per il mese di Settembre:  l'obiettivo é di garantire l'accesso gratuito all'educazione. La  strategia si basa in convocare uno sciopero dei professori nel quale si  abbandonino le lezioni nelle aule (sciopero) ma che vengano svolte nelle  piazze pubbliche (disobbedienza civile). Per questo progetto é  fondamentale la preparazione: contare con la fiducia e l'appoggio della  comunità educativa (professori, alunni e associazioni del settore) e con  l'appoggio di una squadra di avvocati.
       
         La proposta appena esposta é stata ben accolta e sembra una buona idea  continuare a lavorare questa proposta dal quartiere perugino dove  quest'assemblea sta concentrando il suo lavoro. Si pianifica una forte  pressione politica prima che si approvino i tagli a giugno o luglio e si  debe creare una rete di affinità e provare in tutti i modi prima di  ricorrere all'azione di disobbedienza civile.

         Si parla della spiritualità, del rispetto della PachaMama, della Madre  Terra, e dell'importanza dell'educazione nell'ambiente familiare, visto  che figli e figlie hanno la tendenza di ripetere l'esempio dei genitori.

        La Commissione di Strategia dell'Assemblea di Roma propone 3 possibili azioni:

Chiusura  in massa di conti bancari o trasferimento di questi fondi a banche  sociali e etiche. Secondo vari esperti consultati, già con lo  spostamento del 10% dei fondi si potrebbe destabilizzare il sistema  finanziario italiano.

         Azioni di disobbedienza fiscale e cioé rifiutarsi di pagare imposte e  tasse e ridistribuire questo denaro in assemblee locali e/o progetti  sociali accompagnando azioni già proposte a livello internazionale sia  da Occupy Wall Street e Barcellona. Più informazioni riguardo la  situazione a Barcellona su www.derechoalarebelion.net

         Uno sciopero generale globale portato avanti a oltranza fino a che le  nostre istituzioni ci facciano caso e ascoltino le nostre richieste.

         Si propongono azioni di disobbedienza civile che siano dirette verso la  distribuzione dei benefici verso il lavoratore e la socuietà civile e  non sempre verso i settore privilegiati.

     Si parla di “zeitgeist” negli USA, un movimento dove la gente produce  diversi beni, sia alimentari che di artigianato, grazie al lavor di  volontari e poi ridistribuisce questi beni gratuitamente a la gente che  forma parte delmovimento. Più informazioni su youtube.

#Assemblea Generale

Primo punto (smontaggio campo)
Per  prima cosa viene riferito che la polizia è passata in mattinata a  chiedere quando si sarebbe disaccampato e si è risposto che sarebbero  stati necessari alcuni giorni per riorganizzarsi e ripartire, ma si  parlava per quanto riguardava la marcia; le decisioni dell'assemblea dell'agorà sarebbero potute essere diverse.

Il  dibattito è stato incentrato sullo smontare o no l'accampamento dopo la  partenza della marcia. Si sono confrontati i due punti di vista circa  la maggiore importanza dell'acampata rispetto all'assemblea e  viceversa.

Alla  fine, dopo aver chiesto chi fosse realmente intenzionato a mantenere  l'accampamento in questo luogo (San Giovanni), si è deciso di smontare,  in accordo con la decisione di domani mattina della marcia.

Il  secondo punto all'ordine del giorno riguarda il fondo cassa, di 23,60  euro che dopo una breve discussione viene trasferito, per decisione  unanime, alla marcia. A custodire la cassa sarà Daniele.

Successivamente,  viene comunicato che domani, alle ore 13 e 30, è prevista una riunione  per un'azione contro Goldman Sachs. I dettagli verranno spiegati  direttamente sul posto.

Il  punto successivo riguarda un bilancio di questa settimana di Agorà. La  discussione viene aperta da un bilancio negativo, dovuto alle grandi  aspettative, a causa del gran numero di persone, provenienti da realtà  diverse, disattese dalla scarsa partecipazione e dalla scarsa  riflessione politica. In risposta a questo interventi, molti hanno  sottolineato invece il carattere fondamentalmente positivo di questo  incontro internazionale, in confronto alle altre occasioni, come  Bruxelles e Parigi. Si è sottolineata anche la capacità di ottenere  grandi risultati nonostante le poche risorse, il carattere fisiologico e  normale della sensazione di stanchezza. Si è altresì comunemente notata  la mancanza di un momento reale di scambio internazionale. Si è  ricordato il ruolo fondamentale della marcia, e si è osservato come  l'agorà sia un momento di inizio, non di arrivo. Per questo circa 5  attivisti si tratterranno a Roma per ulteriori giorni, per aiutare lo  sviluppo del movimento in loco, sempre più orientato a mantenere il nome  "Agora Roma".

Si  prende nota del fatto che un esponente del movimento dei tassisti è  intervenuto in assemblea per invitare l'Agora a prendere parte alla loro  manifestazione nazionale di domani, ore 10, al Circo Massimo.

L'ultimo  punto all'ordine del giorno è stata la conferenza stampa, convocata per  domani alle ore 15; in merito a ciò i curatori della radio Global  Change hanno invitato quanti fossero interessati a un dibattito  sull'Agora e a un gruppo di lavoro, domani, durante la commissione  comunicazione, per organizzare la conferenza stampa.



#Programma Agora Roma 18 gennaio

- ore 10 e 30: gruppo di lavoro per organizzare la campagna sul debito
- ore 10 e 30: assemblea interna della marcia
- ore 12 e 30: riunione gruppo comunicazione
- ore 13 e 30: azione contro Goldman Sachs
- ore 15: conferenza stampa

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